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Aggiornamenti

Aggiunti gli organici di Luoghi Immaginari di Fabio Vacchi, di Folk Songs di Luciano Berio, di West Side Story di Bernstein e Metastaseis di Xenakis

L'elenco degli strumenti componenti gli organici, presenta dei termini appartenenti all'uso comune del lessico musicale.
Per chi non avesse dimestichezza con questo tipo di parole, ecco a voi una breve spiegazione.

Nel campo dei Legni non ci sono note particolari.

Per quanto riguarda gli Ottoni, spesso si trova scritto "3 Tromboni" per indicare la sezione dei Tromboni.
In genere si considerano, con questa dicitura, 2 Tromboni Tenori e un Trombone Basso.
Se non fosse così, verrà specificata la formazione.

Per quanto riguarda i Timpani, se non compaiono annotazioni tra parentesi, si intendono due (o più) Timpani ad accordatura variabile nell'arco di tutta l'opera (tipicamente a partire dal periodo romantico in avanti).
In caso di accordatura fissa, come nelle opere barocche o classiche, le note vengono indicate.
Gli Strumenti a Percussione sono sempre indicati uno per uno.

Con la dicitura "Archi", infine, si intende la formazione tipica di Violini Primi, Violini Secondi, Viole, Violoncelli e Contrabbassi.
In caso di diversità, la formazione viene specificata.

Se sono presenti le voci (solisti, coro ecc), con la sigla S A T B verranno indicati i solisti (S = Soprano; A = Alto [ossia Contralto]; T = Tenore; B = Basso).
Per "Coro Misto" si intente un coro di voci miste (Soprani, Contralti, Tenori, Bassi); se il coro ha una formazione diversa, sarà espressamente indicato.

Sul sito non sono presenti gli organici di formazioni "note" come quartetti, trii e formazioni la cui composizione sia direttamente deducibile dal titolo dell'opera. Qualora la formazione presenti particolarità che la differenziano dalla composizione classica, sarà specificata

Strumenti Traspositori.
Dove possibile, nell'organico saranno indicati gli strumenti traspositori e i loro eventuali cambiamenti durante l'opera (ad es. Corno in Fa, cambia in Corno in Do nel Secondo Movimento).
Ciò risulta fattibile in opere relativamente corte, come le Sinfonie.
Nelle opere liriche o in composizioni più lunghe, specificare tutti i cambiamenti degli strumenti traspositori nell'organico si potrebbe tradurre in una mancanza di chiarezza, pertanto verrà indicata solo la natura dello strumento (ad es. Corno Naturale) o, al limite, tutte le forme in cui lo strumento si può presentare (ad es. Corno in Fa, Mi, Re, Sib ecc.) senza specificare esattamente dove ciò avviene.